CLORALIA

Guardiamoci in faccia: siamo iperborei. Siamo ben consapevoli della diversità della nostra esistenza. «Né per terra né per mare troverai la strada che conduce agli iperborei»: già Pindaro riconosceva questo di noi. Oltre il nord, oltre il ghiaccio e la morte: la nostra vita, la nostra felicità… Abbiamo scoperto la felicità, conosciamo la via, abbiamo trovato l’uscita per interi millenni di labirinto. Chi altri l’ha trovata? 

F.W. Nietzsche, L’anticristo. Maledizione del cristianesimo, 1894

Cloralia è la casa editrice che dà voce a quegli autori che nel corso del tempo sono stati dimenticati da pubblico e studiosi e li presenta al lettore odierno senza limitarsi a riproporre architetture editoriali del passato ma offrendo volumi curati in ogni dettaglio, dalla veste grafica alla scelta delle carte, dal carattere tipografico agli scritti a corredo di ogni edizione.
 
La riproposizione di questi autori che non sono riusciti a far breccia in quello che comunemente si chiama ‘canone letterario’ ha un duplice intento: affettivo da un lato, perché si tratta degli autori che ci stanno piú a cuore e che sentiamo piú vicini al nostro modo di fare letteratura, dall’altro è di messa in discussione del ‘canone’ stesso, purtroppo troppo spesso concepito come complesso inscalfibile di opere in cui una comunità si riconosce. Noi crediamo fortemente che siano da conoscere e approfondire anche, se non soprattutto, le vite e le opere di coloro che sono stati tenuti ai margini per le ragioni piú disparate perché è proprio lí che si trova la via che conduce a Leukè, la bianca isola di Achille, l’ultima dimora degli eroi…

DICONO DI NOI

Il gusto dei poeti ignoti

di Giovanni Tesio

Tuttolibri, sabato 24 maggio 2025

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